
Ieri ho aperto un vecchio armadio. Cercavo non so più neanche cosa, non l'ho trovato ma non importa.
Fra gli scaffali ho trovato me stessa, più giovane di 20 anni. Mi ci è voluta la scala per andare a scovare vecchi diari, disegni e libri. Quel libro in particolare: il libro che avevo scritto al liceo.
Appassionata di racconti dell'orrore (come qualunque altro coetaneo all'epoca) avevo iniziato a scrivere questa storia del tutto inverosimile... dove però i protagonisti eravamo noi del Liceo Artistico.
Indaffarata e circondata di fogli, giornali, poster, oggetti e ricordi di ogni tipo, ho messo da parte la cartelletta con il mio libro. Più tardi l'ho infilata nella borsa, intenzionata a portarla con me.
Già sul treno durante il ritorno a casa, quei fogli logori erano fra le mie mani: alcuni battuti a macchina, quasi tutti manoscritti di fretta, velocemente mentre le Muse mi accompagnavano fra una lezione di anatomia e una di modellato.
Ora, non è che si tratti di questa grande opera letteraria... tale da giustificare che io sia qui a scriverci sù. Ovviamente! Chi ha visto almeno una manciata di film dell'orrore in vita sua, sa di cosa parlo... grosso modo. Molti fra questi per me sono Capolavori. Non certo la mia storia, che non vale nemmeno una recensione.
Non è questo il fatto.
Il fatto è che quella ero io. Quella sono ancora io.
Mi ha fatto tenerezza, ritrovarmi in modo così inaspettato. Mi sono fatta prendere dai ricordi di persone mai più incontrate lungo le mie strade, chiedendomi chissà quale destino li stia guidando.
E io, sono sempre io.
Sorrido perché sono sempre stata convinta che il cambiamento sia l'Unica Costante autentica, per tutti. L'unica garanzia che abbiamo. E che è inutile aggrapparsi alle situazioni e alle persone, è naturale che tutto scorra. Si cambia. E' così. Ma ero convinta di aver perso la mia essenza di gioventù.
Invece no.
Se guardo quello che ho adesso, so di possedere quello di cui scrivevo (...in cui mi proiettavo) quando avevo 13 anni ed ero solo in prima liceo.
Ho avuto quello che sognavo, ho vissuto ciò di cui scrivevo in tempi non sospetti, senza ancora averlo provato. Poi l'ho vissuto.
Allo stesso tempo, tutto è uguale eppure tutto è diverso.
Nell'essenza delle cose, ho percorso le mie tappe, ho raggiunto mete e mi sono posta obiettivi sempre più distanti, avanti, avanti.
Ho preso, ho dato. Ho trovato e ho perso.
Ho vissuto e, proprio adesso, ho riscoperto che la piccola Nube Oscura che ero, con i suoi sogni e le sue idee, c'è ancora.
Ho mutato pelle tante volte. I miei amici non sono quasi mai rimasti gli stessi, tranne in rare eccezioni. L'agendina tascabile dei numeri di telefono che usavo al Liceo: ho letto nomi ai quali non so neanche più ricollegare un volto, e nomi di persone perdute (nemmeno Facebook le ha trovate)... Sono cambiati i luoghi in cui vivo, le pareti che mi proteggono, le strade che percorro ogni giorno.
Ho storto il naso più volte, leggendo queste pagine che mi sono così care, incontrando opinioni che col tempo si sono quasi ribaltate da bianco a nero. Ho sorriso ancora, riconoscendomi nei modi di fare, nel gestire le emozioni, le situazioni.
Ho sorriso di nuovo nell'accorgermi che del mio passato è rimasto tutto il Meglio. Ed è rimasto intatto. Prezioso.
Mentre al peggio... beh, al peggio ci sto lavorando.
Mi sono ricordata di me stessa, come direbbe Gurdjieff.
Ero io a 13 anni. Sognavo molto di quello che ho avuto.
Sono io a 35 anni, ho perduto molto di ciò che sognavo.
Ma ho tanto in ogni caso. Ho tutto.
La storia non è finita...


1 commenti:
"Demoni e meraviglie
Venti e maree
S'è ritirato già il mare in lontananza
E tu
Come alga dolcemente dal vento accarezzata
Nelle sabbie del letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Il mare s'è ritirato già in lontananza
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per farmi annegare."
Questo è "Sabbie mobili" di Jacques Prévert. E' per te.
Mi piace come scrivi e quello che scrivi. E' difficile trovare di te qualcosa che non mi piaccia in effetti!
Love <3 DM
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